Mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione

Il museo è un luogo di incontro, scoperta e dialogo, nel quale l'arte diventa occasione di conoscenza, confronto e partecipazione. La mediazione culturale rappresenta il cuore della nostra proposta educativa: non una semplice visita guidata, ma un'esperienza che accompagna bambini e bambine, ragazzi e ragazze a osservare, interrogarsi, sperimentare e costruire significati attraverso il contatto diretto con le opere.

In occasione della mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione, il percorso espositivo invita il pubblico a esplorare i meccanismi della visione e della percezione, mettendo in discussione ciò che consideriamo immediatamente "reale". Attraverso le opere dei protagonisti dell'arte cinetica, programmata e della ricerca percettiva, la mostra rivela come forme, linee, colori, movimento e spazio possano dialogare con la matematica, e la scienza, dando vita a sorprendenti illusioni ottiche ed esperienze percettive che coinvolgono attivamente l'osservatore.

Le attività didattiche prendono avvio proprio da questi stimoli, trasformando la visita al museo in un percorso di ricerca, scoperta e sperimentazione. Attraverso approcci differenziati in base all'età, le allieve e gli allievi sono invitati a osservare con attenzione, formulare domande, confrontare punti di vista, verificare ipotesi e riflettere sul modo in cui il nostro cervello interpreta ciò che gli occhi vedono. L'obiettivo non è soltanto conoscere le opere esposte, ma vivere il museo come un luogo in cui apprendere facendo esperienza.

Per questa mostra, le tre proposte didattiche dedicate ai diversi ordini scolastici sono state sviluppate in collaborazione con Silvia Sbaragli, responsabile del Centro competenze didattica della matematica del Dipartimento formazione e apprendimento – Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della SUPSI, la studentessa Anna Lettieri e la maestra Tamara Ferreira Ribeiro (gruppo Matematicando). Desideriamo inoltre ringraziare il Giardino della Scienza, in particolare Giorgio Häusermann, per i preziosi spunti forniti.

Crediamo che una visita al museo debba essere prima di tutto un'esperienza significativa, capace di coinvolgere ogni partecipante in modo attivo. Per questo le nostre proposte pongono al centro l'osservazione, il dialogo, il gioco, la sperimentazione e la curiosità, affinché ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza possa sentirsi protagonista del proprio percorso di scoperta e vivere il museo come uno spazio aperto, accogliente e ricco di possibilità.

Per informazioni o prenotazioni:
mediazione.musei@locarno.ch

 

I diversi progetti didattici sono stati sviluppati grazie al sostegno del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos

SCUOLA ELEMENTARE – I CICLO

La professoressa Ottavia Illusione e i misteri della percezione

Percorso didattico per la scuola elementare – I ciclo (classi I e II)

Un percorso laboratoriale che accompagna i bambini e le bambine alla scoperta dei sorprendenti meccanismi della percezione visiva attraverso il dialogo tra arte, matematica e scienza.

Guidati dalla simpatica professoressa Ottavia Illusione, un'eccentrica ricercatrice del Laboratorio delle percezioni, gli alunni e alunne saranno coinvolti in una vera e propria missione scientifica: aiutare la professoressa a risolvere i misteri nascosti nelle opere della mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione. Perché alcune immagini appaiono in un certo modo o sembrano muoversi? Come mai due figure uguali appaiono diverse? Come cambia un'opera quando la si osserva da un altro punto di vista?

Attraverso un approccio narrativo, partecipativo ed esperienziale, la visita si trasforma in un laboratorio di ricerca nel quale ogni sala del museo diventa una stazione di scoperta. I bambini e le bambine osservano, formulano ipotesi, sperimentano e verificano le proprie intuizioni utilizzando semplici materiali e strumenti di esplorazione, comprendendo come il cervello interpreti le informazioni raccolte dagli occhi.

Il percorso valorizza il carattere interdisciplinare della mostra, evidenziando il legame tra arte, matematica e percezione. Le opere diventano occasioni per esplorare diversi concetti tra i quali: le linee, le figure la simmetria, il ritmo, lo spazio, il movimento, la prospettiva, il punto di vista, sviluppando nei bambini e nelle bambine curiosità, spirito di osservazione e pensiero logico.

Al termine dell'attività, ogni partecipante riceverà il diploma di Giovane scienziato della percezione; riconoscimento del percorso di ricerca svolto insieme alla professoressa Ottavia Illusione.

OBIETTIVI

  • Stimolare la curiosità e il piacere della scoperta attraverso l'osservazione diretta delle opere d'arte.
  • Sviluppare la capacità di osservare con attenzione, formulare domande e costruire semplici ipotesi.
  • Avvicinare gli alunni e le alunne ai principi fondamentali della percezione visiva attraverso esperienze concrete e giochi scientifici.
  • Comprendere che la percezione è il risultato della collaborazione tra occhi e cervello.
  • Riconoscere nelle opere elementi geometrici quali linee, forme, simmetrie, pattern e relazioni spaziali.
  • Favorire il collegamento tra arte, matematica e scienza in un'ottica interdisciplinare.
  • Potenziare la capacità di confronto, di senso critico e il pensiero logico.
  • Promuovere la collaborazione e il confronto all'interno dei diversi gruppi e del gruppo classe.
  • Vivere il museo come luogo di sperimentazione, ricerca e partecipazione attiva.

Info e Tariffe

Durata: 90 minuti
Prezzo: CHF 190 (italiano)
N° partecipanti: max 25

Entrata gratuita per allieve e allievi e accompagnatori
Il percorso didattico è rivolto alle allieve e agli allievi di scuole elementari – I ciclo

SCUOLA ELEMENTARE – II CICLO

I diversi sguardi della geometria

Percorso didattico per la scuola elementare – II ciclo (classi III, IV e V)

Un percorso interdisciplinare che invita gli alunni e le alunne a esplorare il rapporto tra arte, matematica, scienza e percezione attraverso un approccio attivo, laboratoriale e basato sull'osservazione diretta.

Progettato in collaborazione con la maestra Tamara Ferreira Ribeiro (gruppo Matematicando), il percorso accompagna gli alunni e le alunne alla scoperta della mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione, trasformando la visita al museo in un'esperienza di ricerca nella quale ogni opera diventa l'occasione per indagare un fenomeno percettivo e approfondire concetti geometrici e scientifici.

Elemento centrale dell'attività è il Quaderno delle percezioni, uno strumento didattico che accompagna gli alunni e le alunne durante l'intera visita. Il quaderno, fornito in formato digitale ai docenti prima dell'attività affinché possa essere stampato per ciascun partecipante, raccoglie osservazioni, esperimenti e attività da svolgere direttamente nelle sale del museo.

Il percorso è organizzato in tappe, ciascuna dedicata a un tema specifico – punti di vista, costruzione dello spazio, ruolo del colore e della luce, riflessi, movimenti e trasformazioni,deformazioni elastiche – e invita le alunne e gli alunni, suddivisi in gruppi, a osservare le opere, formulare ipotesi, sperimentare materiali e strumenti, confrontare soluzioni e documentare le proprie scoperte nel quaderno.

Il Quaderno delle percezioni non esaurisce però la sua funzione durante la visita, rappresenta anche uno strumento di continuità didattica tra museo e scuola. Oltre alle attività proposte negli spazi espositivi, infatti, sono proposti altri spunti di approfondimento e semplici esperimenti da sviluppare successivamente in classe, permettendo alle e agli insegnanti di riprendere e consolidare i temi affrontati durante l'esperienza museale e di collegarli alle discipline curricolari.

La proposta valorizza il museo come luogo di apprendimento attivo, nel quale le alunne e gli alunni sono chiamati a osservare, ragionare, sperimentare e costruire conoscenze attraverso il dialogo tra linguaggi artistici, matematici e scientifici.

OBIETTIVI

  • Comprendere il legame tra arte, matematica e scienza attraverso l'osservazione delle opere.
  • Sviluppare l’osservazione, l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni percettivi.
  • Esplorare il ruolo del punto di vista nella costruzione dell'immagine e nell’osservazione dello spazio.
  • Comprendere come luce, colore, movimento e riflessi influenzino la percezione visiva.
  • Stimolare la formulazione di ipotesi attraverso semplici esperimenti e l’attitudine a testare le proprie ipotesi e il pensiero logico.
  • Riconoscere nelle opere concetti ed elementi geometrici quali relazioni spaziali, linee, poligoni, simmetrie, pattern, trasformazioni.
  • Consolidare concetti geometrici mediante attività manipolative e laboratoriali.
  • Favorire il collegamento tra l'esperienza museale e il lavoro in classe attraverso l'utilizzo del Quaderno delle percezioni.
  • Promuovere la collaborazione, il confronto e la documentazione delle proprie osservazioni.
  • Vivere il museo come uno spazio di ricerca, sperimentazione e scoperta.

Info e Tariffe

Durata: 120 minuti
Prezzo: CHF 190 (italiano)
N° partecipanti: max 25

Entrata gratuita per allievi e accompagnatori
Il percorso didattico è rivolto alle allieve e agli allievi di scuole elementari – II ciclo

SOUVENIR COLLAMICI

Visita guidata e laboratorio creativo

L’attività didattica, in collaborazione con Mimesi – Scuola d’Arte, rivolta alle scuole elementari accompagnerà i giovani allievi alla scoperta degli scambi artistici e personali avvenuti nella zona del Locarnese degli anni 1950-70 e del mondo del collage.

Cosa accadrà?
In quegli anni d’oro si forma un intenso sodalizio, che ha il suo epicentro nel complesso di atelier di Remo Rossi. Gli artisti in mostra sono in costante contatto tra loro, nel frequentare gli stessi luoghi e soprattutto nel condividere uno stesso spirito e approccio all'arte. Queste relazioni prendono forma tangibile attraverso il fitto intreccio di biglietti, omaggi, missive e schizzi, opere dedicate, cartoline. Lasciandosi ispirare da questa rete di amicizia e collaborazione, i ragazzi avranno l'opportunità di sperimentare la pratica del riciclo creativo attraverso un coinvolgente workshop. Qui, impareranno a creare souvenir unici e personalizzati, concepiti non solo come semplici oggetti, ma come custodi di memorie e emozioni. Potranno donare e scambiare questi souvenir, proprio come facevano gli artisti esposti, trasformando ogni gesto in un'opportunità per condividere e celebrare l'arte e l'amicizia.

OBIETTIVI:

  • Stimolare la curiosità e l'interesse degli studenti verso l'arte e la storia locale.
  • Favorire lo sviluppo della creatività attraverso l'esplorazione di tecniche artistiche innovative.
  • Promuovere la consapevolezza dell'importanza delle relazioni interpersonali e dell'arte come mezzo di espressione e di connessione.
  • Inculcare il valore del riciclo creativo e della responsabilità ambientale.
  • Offrire un'esperienza educativa coinvolgente e significativa che possa ispirare l'apprendimento e la crescita personale.

Info e Tariffe

Durata: 90 minuti
Prezzo: CHF 200 (italiano)

Entrata gratuita per allievi e accompagnatori
Dal martedì al venerdì

IL MIO ATELIER

Visita guidata e laboratorio creativo

L’attività di mediazione culturale, in collaborazione con la Fondazione Remo Rossi, è rivolta alle classi di scuola elementare allo scopo di far scoprire ai più piccoli il mondo degli atelier artistici di Remo Rossi.

Cosa accadrà?
I giovani visitatori saranno guidati in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, dalla Fondazione Remo Rossi al Museo Casa Rusca, per scoprire la storia degli atelier di Remo Rossi. Immaginatevi in un tempo lontano a Locarno, dove uno scultore visionario ha avuto l'idea di creare una serie di studi d’artista nella zona di Saleggi. Questi luoghi magici, chiamati atelier, erano spazi dedicati alla creatività e all'arte, dove gli artisti potevano dare libero sfogo alla loro creatività.

Grazie a questa geniale intuizione, importanti artisti hanno soggiornato Locarno, lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'arte locale. Al Museo Casa Rusca, si potranno ammirare le opere di alcuni di questi artisti, che un tempo si riunivano negli atelier per condividere idee e ispirarsi reciprocamente.

Dopo la visita guidata, ogni allievo avrà l'opportunità di lasciarsi ispirare dalla storia degli atelier e progettare il proprio atelier artistico in miniatura.

È richiesto gentilmente che ogni allievo porti con sé una scatola di scarpe vuota, che diventerà il contenitore del loro atelier creativo.

OBBIETTIVI:

  • Stimolare la curiosità e l'interesse degli studenti verso la storia dell'arte locale.
  • Favorire l'apprendimento attraverso l'esperienza diretta e l'esplorazione attiva.
  • Promuovere la creatività e l'immaginazione attraverso l'attività di progettazione.
  • Favorire lo sviluppo delle capacità di riflessione e di elaborazione di idee.
  • Offrire un'esperienza educativa arricchente e memorabile che ispiri il desiderio di scoprire e conoscere il mondo dell'arte.

Info e Tariffe

Durata: 2 ore e mezza
Prezzo: CHF 250 (italiano)

Per classi dalla 3° alla 5° elementare
Entrata gratuita per allievi e accompagnatori
Martedì e venerdì mattina
Giovedì pomeriggio

Ritrovo Fondazione Remo Rossi

SCUOLA MEDIA

False illusioni

Percorso didattico per la scuola media

Un percorso interdisciplinare che invita gli studenti e le studentesse a esplorare il dialogo tra arte, matematica, scienza e tecnologia, trasformando la visita al museo in un'esperienza di ricerca, sperimentazione e problem solving.

Sviluppato nell'ambito del lavoro di tesi della studentessa Anna Lettieri (relatori Mario Bottinelli e Silvia Sbaragli e correlatrice Giada Muto) del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della SUPSI, il percorso prende avvio dalle opere della mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione per approfondire i principali fenomeni della percezione visiva e comprendere come ciò che vediamo sia il risultato dell'interazione tra occhi, cervello e linguaggio matematico.

Durante la visita ogni studente e studentessa riceve il Quaderno delle percezioni, fornito preventivamente ai docenti in formato digitale affinché possa essere stampato per l'intera classe. Il quaderno accompagna l'intero percorso e diventa uno strumento di lavoro personale, nel quale annotare osservazioni, risolvere sfide, sviluppare attività sperimentali e documentare le proprie riflessioni. La classe viene suddivisa in piccoli gruppi, che collaborano per affrontare le diverse prove proposte lungo il percorso museale, mettendo in comune osservazioni, strategie e competenze.

Il percorso è articolato in diverse tappe, ciascuna dedicata a un particolare fenomeno percettivo o a un concetto matematico e scientifico. Attraverso le opere della mostra, gli studenti e le studentesse affrontano temi quali i diversi punti di vista, il movimento reale e apparente, le illusioni ottiche, la topologia, la costruzione dello spazio, i riflessi, l'anamorfosi, il tempo, i circuiti elettrici e le prime esperienze di programmazione, mettendo continuamente in relazione i linguaggi artistici con la matematica, la scienza e la tecnologia.

Il Quaderno delle percezioni non esaurisce però la sua funzione durante la visita, rappresenta anche uno strumento di continuità didattica tra museo e scuola.

Oltre alle attività proposte negli spazi espositivi, infatti, sono proposti altri spunti di approfondimento da sviluppare successivamente in classe, permettendo alle e agli insegnanti di riprendere e consolidare i temi affrontati durante l'esperienza museale e di collegarli alle discipline curricolari.

Al termine della visita, ogni gruppo avrà affrontato e risolto le diverse sfide proposte lungo il percorso. A conclusione dell'attività gli studenti e le studentesse riceveranno uno speciale Attestato di ricercatore delle percezioni, che svelerà il proprio contenuto soltanto osservandolo attraverso gli appositi occhiali 3D: un'ultima esperienza percettiva che richiama i temi della mostra e conclude simbolicamente il percorso.

La proposta valorizza il museo come luogo di ricerca e costruzione della conoscenza, dove le studentesse e gli studenti sono chiamati a osservare, formulare ipotesi, sperimentare, sviluppare strategie e confrontarsi per interpretare la realtà attraverso molteplici punti di vista.

OBIETTIVI

  • Comprendere che uno stesso fenomeno può essere osservato e interpretato da punti di vista differenti.
  • Analizzare il rapporto tra percezione visiva e realtà, riconoscendo come il cervello interpreti le informazioni raccolte dagli occhi.
  • Distinguere il movimento reale dal movimento apparente e comprendere i principali meccanismi delle illusioni ottiche.
  • Comprendere alcuni principi fondamentali dell'ottica, della riflessione della luce e della percezione delle immagini.
  • Riconoscere il ruolo della geometria nella costruzione delle immagini, dello spazio e degli effetti percettivi.
  • Esplorare concetti di topologia, prospettiva e anamorfosi attraverso l'osservazione e la sperimentazione.
  • Applicare strumenti e procedure del disegno geometrico per progettare e realizzare costruzioni finalizzate a specifici effetti percettivi.
  • Modellizzare oggetti tridimensionali e riflettere sul rapporto tra rappresentazione geometrica e realtà.
  • Approfondire, attraverso attività laboratoriali, alcuni concetti scientifici quali il tempo, i circuiti elettrici, i sistemi di riferimento e la programmazione di immagini generative.
  • Sviluppare strategie di osservazione, progettazione, problem solving e lavoro collaborativo.
  • Consolidare l'esperienza museale attraverso il Quaderno delle percezioni, favorendo il collegamento tra la visita e le attività di approfondimento in classe.

Info e Tariffe

Durata: 120 minuti
Prezzo: CHF 190 (italiano)
N° partecipanti: max 25

Entrata gratuita per allievi e accompagnatori
Il percorso didattico è rivolto alle allieve e agli allievi di scuole media

BLU SOUVENIR

Visita guidata e laboratorio artistico

L’attività didattica, in collaborazione con Mimesi – Scuola d’Arte, rivolta alle scuole medie e medie superiori accompagnerà i ragazzi alla scoperta degli scambi artistici degli artisti in mostra, del mondo del collage e di quello della cianotipia.

Cosa accadrà?
Dopo una stimolante visita guidata alla mostra Corrispondenze, che racconta delle relazioni tra gli artisti esposti, i partecipanti saranno coinvolti in un coinvolgente workshop di riciclo creativo. Qui, avranno l'opportunità di sperimentare la pratica del collage per creare souvenir unici e personalizzati. Questi souvenir, pensati come oggetti che custodiscono ricordi e emozioni legate ai luoghi della memoria e emozioni, saranno ispirati al modo in cui gli artisti in mostra si scambiavano regali e omaggi.

Ma c'è di più! Le cartoline saranno successivamente realizzate dai partecipanti utilizzando la tecnica affascinante della cianotipia. Questo antico metodo di stampa fotografica crea immagini dal suggestivo colore Blu di Prussia, aggiungendo un tocco di magia e mistero alle opere create.

OBIETTIVI:

  • Stimolare la creatività e l'espressione artistica dei partecipanti attraverso l'uso del collage e della cianotipia.
  • Favorire la comprensione delle relazioni interpersonali e dell'importanza dello scambio artistico nel contesto dell'arte contemporanea.
  • Promuovere la consapevolezza dell'arte come mezzo di espressione e di connessione tra le persone.
  • Favorire la sensibilità ecologica e il valore del riciclo creativo.
  • Offrire un'esperienza educativa coinvolgente e significativa che possa ispirare l'apprendimento e la crescita personale.

Info e Tariffe

Durata: 90 minuti
Prezzo: CHF 230 (italiano)
Materiale compreso

Entrata gratuita per allievi e accompagnatori
Dal martedì al venerdì